giovedì 26 febbraio 2015

Live in Germany: Aachen da scoprire!

28 Marzo 2014: inizia un'avventura, inizia un capitolo nuovo della mia vita. Destinazione Aachen, un contratto di 18 mesi e la possibilità di mettermi di gioco... E' quasi passato un anno e se ci penso, questa esperienza mi è costata fatica, fisica, mentale, ma quante cose straordinarie sono successe! Ecco, forse il tedesco avrei dovuto studiarlo prima di partire! Ma non c'è stato il tempo, in poco più di un mese sono passata dal colloquio al trasferimento!
Forse ci sarà l'occasione di parlarvi di quante cose sono cambiate nella mia vita in questi mesi, ma per ora voglio solo presentarvi questa città che da subito mi ha colpito e che sto facendo un po' mia, grazie al mio monolocale nel centro storico!
Selfie!Cattedrale sullo sfondo

Non a tutti Aachen dice qualcosa ma scommetto che se la chiamo Aquisgrana vi torna in mente di averla sentita nominare durante una lezione di storia, quale città prediletta da Carlo Magno, luogo in cui fece costruire la cappella ora cattedrale (dal '78 è patrimonio dell'Unesco) in cui fu incoronato imperatore  e dove tutt'ora è sepolto. 

Rathaus e statue di Carlo Magno

Nevicata


Rathaus illuminato


Nonostante sia grande e popolata (ca. 250.000 abitanti, di cui circa 50.000 sono studenti principalmente di ingegneria o medicina), il suo centro storico si snoda in poche vie che riportano indietro nel tempo grazie alle strade acciottolate, alle insegne storiche, alle innumerevoli fontane, al maestoso Rathaus di fronte alla cattedrale; eppure i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale l'avevano praticamente distrutta (a tal proposito, se avete occasione guardate il film "monuments men" di George Clooney, Aachen a un certo punto compare!), ma si sa, i tedeschi sono precisi ed efficienti e l'hanno riportata in vita con il fascino che probabilmente aveva al tempo.
Mercatino di Natale, maxi Printen
E' una città molto viva, tanti negozi, tanta gente in giro, tanti locali, tanta musica e tanta multiculturalità... e ovviamente tante occasioni per assaggiare cucine diverse e per me totalmente nuove! Chi è venuto a trovarmi sa che mi sono affezionata a un ristorante turco all'inizio di Pont Strasse che non delude mai! E come non citare un buon Hugo sorseggiato al Molkerei, bar di elezione mio e di Cile! Ma non solo, ho provato nell'ordine: cucina tedesca (ovviamente!), turca, marocchina, vietnamita, giapponese, libanese, araba, americana (ottimi hamburger!), belga/alsaziana (v. flammkuchen), greca e ovviamente italiana o finta-italiana.  Ci metto anche olandese se considero la colazione fatta all'ikea di Herleen o i piatti assaggiati durante le trasferte ad Amsterdam o sulle isole Frisone. Grazie al fatto che sono sul confine con Olanda e Belgio infatti in un attimo mi ritrovo in un'altra nazione!
Markt Platz con la neve
Ma la vera passione della gente di questa città sono le panetterie, ne ho contate almeno una quindicina soltanto nelle vie più centrali! C'è l'imbarazzo della scelta, si potrebbe assaggiare un pane diverso ogni giorno: farina bianca, integrale, arricchito con semi, frutta secca, sale grosso e tantissimi formati diversi... insomma non esiste solo il Brezel! e tutte le panetterie sono anche pasticcerie! un paradiso per una golosa come me! Qui è tradizione al pomeriggio sedersi al tavolo, bere un caffè (forse è meglio un tè!) e affondare la forchetta in un goloso dolce o una super calorica ma straordinaria torta! E poi a natale c'è stato il tripudio dei biscotti tipici (Lebkuchen, Spekulatius, Zimtsterne..), come tipico è il Printen, ossia un biscotto speziato "stampato" (print) in forme diverse; di sicuro nel 2014 la forma più in voga è stata la corona di Carlo Magno, dato che nel 2014 ricorrevano 1200 dalla sua morte.
E se tutto ciò vi ha un po' incuriosito, qualora decidiate di passare a trovarmi, sarà mia premura portarvi anche alle terme romane e a passeggiare (o correre!) nei bellissimi parchi di questa città che mi sta ospitando!
Auf Wiedersehen!